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SCHEDA
IDENTITÀ
Nome orig.: -
Altri nomi: -
Etimologia: Asino Papa
Sesso: Maschio, Femmina
Genitori: [[]]
oppure [[{{{padre2}}}]]
oppure [[{{{padre3}}}]]
oppure [[{{{padre4}}}]]
Fratelli/Sorelle:
Fratellastri e/o
Sorellastre:
' '
[[]]
[[]]
[[{{{consorte3}}}]]
[[{{{consorte4}}}]]
[[{{{consorte5}}}]]
LOCALIZZAZIONE
Macrosezione: [[{{{macrosezione}}}]]
Sezione: Folklore
Sottosezione: [[{{{sottosezione}}}]]
Continente: Europa
Area: Europa Centrale
Paese: Germania
Regione: [[{{{regione}}}]]
Provincia: [[{{{provincia}}}]]
Città: [[{{{citta}}}]]
Origine: -
CLASSIFICAZIONE
Tipologia: Creature Fantastiche
Sottotipologia: Animali
Specificità: -
Sub: -
CARATTERI
Aspetto: Uomo-Animale
Indole: Neutrale
Elemento: Acqua
Habitat: Mare
ATTRIBUTI
Fisici

Scaglie, Policefalia

Animali

Bue, Asino, Elefante, Grifone

Piante


Minerali


Colori


Numeri


Alimenti


Armi


Abbigliamento


Altri Attributi


VOCI SIMILI

.

TEMATICHE





Si diceva che fosse stato trovato morto a Roma, sulla riva del Tevere, nell'anno 1495. Quasi sempre è citato assieme al Monchskalb. La loro importanza è data dal fatto che furono riuniti in un pamphlet scritto a due mani da Martin Lutero e Melantone, e pubblicato nel 1523, di cui si ebbero molte traduzioni in varie lingue. Nell'opuscolo c'erano anche le illustrazioni dei due esseri, illustrazioni che seguitarono a comparire in libri e in fogli volanti fino al XVII secolo. L'interpretazione che i due autori davano di questi prodigi era che essi avevano un significato allegorico di denuncia della decadenza del cattolicesimo e delle sue gerarchle, e costituivano una premonizione dell'imminente fine di questa religione.

ICONOGRAFIA

L'Asino-Papa aveva una testa di asino, che rappresentava il Papa; il braccio destro, costituito da una zampa d'elefante, era l'immagine del potere temporale; le zampe, di bue e di grifone, rispettivamente, la materialità e la spiritualità; il busto di donna, la gerarchla ecclesiastica con i suoi appetiti e la sua incontinenza; la testa di vecchio sul dorso, la fine del dominio cattolico; la coda di drago, le bolle papali; ed infine le scaglie del corpo erano l'immagine dei principi e dei signori laici.

Riferimenti artistici

Pare che la prima raffigurazione del Papstesel fosse un bassorilievo eseguito nel 1507 per la porta settentrionale del Duomo di Como, mentre la prima xilografia risale al 1500.